Biotrituratore

Detto anche cippatore o cippatrice, il biotrituratore consente di tagliare in minuscoli pezzetti foglie, rami, radici e varie tipologie di rifiuti “green”, ottenuti durante la pulizia del giardino. In commercio esistono vari tipi di biotrituratore, che spaziano dal trituratore da giardino, perfetto per i principianti o per chi si dedica al giardinaggio semplicemente come hobby, al biotrituratore professionale, pensato per soddisfare le necessità degli esperti del settore. In ogni caso sono spesso presenti delle lame rotanti in grado di sminuzzare persino tronchi dal diametro importante. Questo, naturalmente, dipende dalle specifiche del singolo macchinario!

Biotrituratore: a cosa serve e come funziona il prodotto?

Un cippatore permette di ottenere del “cippato”, ossia del legno frammentato in piccole scaglie le cui dimensioni spaziano da qualche millimetro a pochi centimetri. L’impiego di un biotrituratore consente innanzitutto di risparmiare spazio, liberando il giardino e i cestini dei rifiuti, nonché di ottenere materiale che può essere usato come combustibile o reimpiegato all’interno di sofisticati processi, anche di tipo industriale. È un macchinario utilizzato sia da chi possiede un proprio giardino che da chi si occupa per lavoro della cura degli spazi verdi. Il dispositivo si caratterizza in genere per la presenza di 2 aperture. In quella posta superiormente vengono inseriti tutti i residui da sminuzzare, come appunto rami, radici e foglie, mentre da quella inferiore fuoriesce il cippato, come detto costituito da piccoli pezzi di materiale vegetale.

Quali sono i punti di forza dei modelli di cippatrice presenti nella pagina?

Tra le varianti di cippatrice professionale presenti all’interno di questa pagina si notano alcune caratteristiche molto interessanti, cha vanno dalla buona potenza del motore a scoppio all’ottima qualità costruttiva di ogni singolo elemento costitutivo. Per ognuno dei modelli viene indicato ad esempio: il diametro massimo del taglio, che può essere di 70 mm o 100 mm; la velocità di rotazione delle lame rotanti, 3600 giri/min; la potenza del motore, da 7 o 15 CV; la capacità del serbatoio; il consumo medio di carburante. Questi sono infatti i parametri da tenere in considerazione per individuare il biotrituratore adeguato al tipo di attività da svolgere. I macchinari sono dotati di un pratico sacchetto di raccolta per il cippato e mostrano ottima stabilità e perfetta mobilità durante l'uso, grazie alle due grandi e robuste ruote e alla pratica impugnatura ergonomica. Attraverso l'acquisto di questi trituratori di rami si riducono al minimo gli scarti ottenuti dalla potatura delle piante, si facilita il lavoro dell’impianto di compostaggio e si rispetta l’ambiente. Su expondo trovi tutta l'attrezzatura per le attività di giardinaggio, come il decespugliatore e il tagliasiepi elettrico o a batteria.