Agitatore elettrico ad asta
Il prezzo più basso nei 30 giorni precedenti lo sconto: 129,00 €
Agitatore da laboratorio - 0-210 giri/min
Il prezzo più basso nei 30 giorni precedenti lo sconto: 159,00 €
Agitatore magnetico - 380 °C - 2 l - 2.000 giri/min
Il prezzo più basso nei 30 giorni precedenti lo sconto: 93,00 €
Agitatore magnetico con mantello riscaldante - digitale - per matraccio a fondo tondo - 1.000 ml
Il prezzo più basso nei 30 giorni precedenti lo sconto: 152,00 €
Misurino - 10 pezzi - 1.000 ml - con beccuccio e impugnatura
Il prezzo più basso nei 30 giorni precedenti lo sconto: 30,00 €
Agitatore meccanico - 50 - 1200 giri/min - 20 l
Il prezzo più basso nei 30 giorni precedenti lo sconto: 389,00 €
Agitatore meccanico - 2.500 giri/min - 20 l
Il prezzo più basso nei 30 giorni precedenti lo sconto: 359,00 €
Misurino - 10 pezzi - 500 ml - con beccuccio e impugnatura
Il prezzo più basso nei 30 giorni precedenti lo sconto: 28,00 €
Misurino - 10 pezzi - 50 ml - con beccuccio
Il prezzo più basso nei 30 giorni precedenti lo sconto: 24,00 €
Mini agitatore magnetico - 350 - 1800 giri/min - 2 L
Il prezzo più basso nei 30 giorni precedenti lo sconto: 67,00 €
Agitatore ad asta - Fino a 150 L - 1.500 giri/min
Il prezzo più basso nei 30 giorni precedenti lo sconto: 829,00 €
Agitatore magnetico riscaldante - 6 piastre riscaldanti
Il prezzo più basso nei 30 giorni precedenti lo sconto: 499,00 €
Quando esegui una titolazione, la differenza tra un risultato “buono” e un risultato davvero affidabile spesso sta nella qualità della preparazione e nella costanza delle condizioni di prova. Gli strumenti per titolazione ti aiutano a mantenere il campione omogeneo mentre aggiungi il titolante, a gestire la temperatura quando serve stabilità termica e a lavorare con una routine chiara, ripetibile e facilmente documentabile. Il vantaggio è concreto: endpoint più netti, minore rischio di sovra-titolazione, meno tempo perso a correggere errori dovuti a stratificazione o miscelazione irregolare.
Questa categoria si concentra soprattutto su dispositivi di agitazione e supporto alla preparazione delle soluzioni, elementi essenziali in molte procedure volumetriche e potenziometriche. Che tu lavori in controllo qualità, in laboratorio didattico o in analisi di processo, puoi impostare una postazione completa integrando correttamente agitazione, riscaldamento e trasferimento dei liquidi. Se stai organizzando o ampliando il banco, puoi anche esplorare altre attrezzature da laboratorio per creare un flusso di lavoro coerente, dalla preparazione del campione alla registrazione del dato finale.
In pratica, gli strumenti giusti ti permettono di mantenere la stessa energia di miscelazione tra una prova e l’altra, ridurre la variabilità tra operatori e rendere più lineare la fase di set-up. Inoltre, una miscelazione stabile limita zone di concentrazione locale vicino al punto di aggiunta del reagente: un dettaglio che può influire sul tempo di risposta dell’elettrodo o sulla lettura di un indicatore colorimetrico.
Il cuore operativo di molte postazioni di titolazione è l’agitatore magnetico, ideale per becher e recipienti fino a volumi medio-piccoli. Un agitatore magnetico con piastra riscaldante unisce miscelazione e gestione termica in un unico strumento: puoi scegliere il numero di giri in base alla viscosità del campione e stabilizzare la temperatura quando la reazione o la solubilità lo richiedono. Modelli con controlli digitali e ampia regolazione dei giri ti aiutano a trovare rapidamente il punto di equilibrio tra vortice efficace e ridotta formazione di bolle, particolarmente utile quando vuoi letture stabili e ripetibili.
Se lavori con protocolli che richiedono riscaldamenti spinti o una risposta rapida della piastra, un agitatore magnetico ad alte prestazioni (con temperature elevate e velocità fino a migliaia di giri al minuto) ti consente di gestire sia la dissoluzione dei reagenti sia l’omogeneizzazione durante l’aggiunta del titolante. Per chi deve processare più campioni in parallelo, un agitatore magnetico riscaldante con più postazioni può semplificare la routine quotidiana: imposti condizioni simili su più punti di lavoro e standardizzi tempi e risultati, riducendo la variabilità tra serie analitiche.
Quando invece il volume cresce o la matrice diventa più impegnativa (soluzioni viscose, sospensioni, campioni con solidi), un agitatore meccanico è spesso la scelta più robusta. Con un agitatore ad asta o meccanico puoi affrontare quantità maggiori e ottenere una miscelazione più energica e controllata, utile sia nella preparazione di soluzioni titolanti sia nella gestione di campioni che tendono a sedimentare. La possibilità di regolare i giri e, in alcuni casi, di usare timer e impostazioni stabili ti aiuta a ripetere la stessa procedura ogni volta, senza dover “andare a occhio”.
Per applicazioni specifiche con matracci a fondo tondo, un agitatore magnetico con mantello riscaldante è una soluzione pratica: la forma avvolgente del mantello favorisce un riscaldamento uniforme e, insieme all’agitazione, supporta preparazioni e reazioni in condizioni controllate. Questo tipo di configurazione è utile quando vuoi ridurre gradienti di temperatura e mantenere il contenuto ben miscelato, ad esempio durante la preparazione di reagenti o la standardizzazione di soluzioni prima della titolazione.
Una titolazione scorrevole nasce spesso da una preparazione accurata: volumi corretti, trasferimenti puliti, diluizioni ripetibili. I misurini in set, con beccuccio e impugnatura, ti aiutano a versare con più controllo e a limitare sprechi e gocciolamenti, soprattutto quando devi preparare più soluzioni in sequenza o gestire lavaggi e risciacqui tra campioni diversi. Anche piccoli accorgimenti come recipienti maneggevoli e ben leggibili contribuiscono a ridurre errori operativi e a mantenere un banco ordinato.
Quando la procedura richiede un controllo ancora più fine del volume, il dosaggio microlitro-per-microlitro diventa determinante per standardizzazioni, aggiunte di reagenti ausiliari o preparazioni di soluzioni a bassa concentrazione. In questi casi puoi affiancare agli strumenti per titolazione una micropipetta da laboratorio per rendere più coerenti le piccole aggiunte e ridurre la variabilità tra operatori, soprattutto nelle fasi iniziali di preparazione del campione.
Se vuoi costruire una postazione completa e coerente, valuta gli strumenti come un sistema: agitazione adeguata al campione, riscaldamento dove necessario, accessori per trasferimenti puliti e una disposizione che ti permetta di lavorare in sicurezza e con tempi certi. Per ampliare ulteriormente la dotazione, puoi trovare soluzioni complementari tra gli strumenti per laboratori chimici, così da adattare la tua area di lavoro ai protocolli che esegui più spesso e mantenere standard qualitativi costanti nel tempo.
In sintesi, scegliere strumenti per titolazione orientati a stabilità e controllo significa rendere ogni analisi più lineare: meno variabili da gestire, più affidabilità nei risultati e una routine quotidiana più efficiente, dal primo campione all’ultimo.